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DESCRIPTION:Dall’11 al 13 settembre il circolo Arci Brigante di Pieve Cesat
	o\, a Faenza\,\nospita il Controfestival Romagna Brigante. L’iniziativa na
	sce da una produzione\ndel Circolo Arci Brigante in collaborazione con le 
	BSA\, Brigate di Solidarietà\nAttive. Tre giornate che intrecciano dibatti
	ti politici e sociali\, concerti\,\nmostre d’arte\, uno stand gastronomico
	 e un percorso espositivo dedicato al\ncomandante partigiano Sirio Corbari
	\, nei giorni dell’ottantesimo anniversario\ndella sua morte.\n\n\n\nIl pr
	ogramma\n\nVenerdì 11 settembre\n\nAlle 18 l’apertura ufficiale del Contro
	festival\, con i saluti del presidente\nnazionale delle BSA\, Marco Fars\,
	 e del presidente nazionale Arci\, Walter Massa\,\nseguiti da un monologo 
	sulla Palestina di Francesca Fornario.\n\n\n\nAlle 19\,30 si apre il dibat
	tito “Volontariato e mutuo soccorso: dall’Abruzzo al\nmondo”\, dedicato al
	la storia delle BSA\, nate nel 2009 a L’Aquila dopo il\nterremoto\, quando
	 oltre 800 attivisti si mobilitarono per portare solidarietà\nalle popolaz
	ioni colpite. Da allora l’organizzazione e intervenuta in tutte le\nprinci
	pali emergenze italiane\, dal sisma dell’Emilia nel 2012 a quello di\nAmat
	rice nel 2016\, fino alle alluvioni che hanno colpito l’Emilia-Romagna\,\n
	allargando negli ultimi anni il proprio raggio d’azione anche fuori dai co
	nfini\nnazionali\, con interventi a Lubiana nel 2023 e a Valencia nel 2024
	\, dove e nata\nla prima sede permanente delle Brigate BSA all’estero.\n\n
	\n\nAlle 21 la musica prende il centro della scena con gli spettacoli dell
	o\nscrittore e musicista Marco Rovelli e del celebre gruppo rap Assalti Fr
	ontali.\nDalla mezzanotte spazio all’After Tekno con Nadeer e Vander.\n\n\
	n\nSabato 12 settembre\n\nAlle 11 il dibattito “Chi educa quando nessuno e
	duca? Immaginari\, violenza\nsimbolica ed educazione affettiva e sessuale”
	\, dal format “Leggere gli\nimmaginari”\, condotto da Babs Mazzotti\, atti
	vista transfemminista\, tra studi di\ngenere e filosofia politica.\n\n\n\n
	Alle 18 l’incontro “Ambiente\, lotte e cambiamento climatico”\, con l’avvo
	cato\nAndrea Maestri\, la giornalista freelance Linda Maggiori\, l’attivis
	ta storica del\nmovimento “No Tav” Nicoletta Dosio e l’attivista e ambient
	alista Francesca\nSantarella.\n\n\n\nDalle 21 sul palco T-Rex Squad\, Svet
	lanas e Nabat\, a seguire il dj set di Evil e\nOrso Mendoza.\n\n\n\nDomeni
	ca 13 settembre\n\nAlle 11 prosegue il ciclo “Chi educa quando nessuno edu
	ca?” con l’appuntamento\n“Educare alle relazioni”\, condotto ancora da Bab
	s Mazzotti.\n\nAlle 18 il dibattito “Geopolitica e resistenze” riunisce Al
	essandro Orsetti\,\npadre di Lorenzo “Orso”\, ucciso dall’Isis a Baghuz pe
	r la causa curda\, la\ngiornalista Silvia Casadei\, esperta di Medio Orien
	te e in particolare del\nLibano\, Adelmo Cervi\, figlio di Verina Castagne
	tti e Aldo\, terzogenito dei sette\nfratelli Cervi fucilati dai fascisti\,
	 il giornalista e militante Alberto Fazolo\,\noltre a esponenti politici d
	el Kurdistan\, di Cuba e della Palestina.\n\n\n\nAlle 20 i concerti conclu
	sivi con Lympha\, Cardboard Shap\, Alessio Lega e\nMalasuerte Fi Sud\, e a
	 chiudere il dj set di Orso Mendoza.\n\n\n\nLe mostre\n\nPer tutta la dura
	ta del controfestival lo spazio “Arte in fieri” ospita una\nmostra collett
	iva che comprende una raccolta fotografica delle BSA\, un percorso\ndi sta
	mpe di artisti internazionali dedicato alla Palestina\, i lavori di pittur
	a\ncontemporanea di Melco\, le opere di Heriz Bhody Anam\, la mostra di ce
	ramica “La\nbanda Corbari” di Michela Puce e l’esposizione “Rottami in art
	e” di RecycledMor.\nNei tre giorni\, street artist\, writer\, muralisti e 
	Patrizia Diamante lavoreranno\ninoltre dal vivo sulla grande superficie de
	l circolo\, realizzando una grande\nopera collettiva.\n\n\n\nIl Circolo Ar
	ci Brigante presenta anche “La beffa e la lotta: Sirio Corbari\, una\nvita
	 da antifascista per la libertà”\, un percorso espositivo dedicato a una\n
	delle figure più note della Resistenza romagnola. Nato a Faenza il 10 genn
	aio\n1923\, operaio meccanico\, Sirio Corbari\, cui nome di battaglia fu “
	Silvio”\,\nscelse la lotta clandestina dopo l’armistizio dell’8 settembre 
	1943. Rifugiatosi\nsull’Appennino tra Forlì e Ravenna\, fondò e guidò una 
	formazione partigiana\nindipendente di circa cinquanta uomini\, la banda C
	orbari\, che lottò contro i\npresidi nazifascisti della zona. Il 17 agosto
	 1944\, insieme alla compagna Iris\nVersari e ai partigiani Adriano Casade
	i e Arturo Spazzoli\, fu circondato dai\nfascisti in seguito a una delazio
	ne. Versari\, ferita e impossibilitata a\nfuggire\, si tolse la vita per n
	on cadere nelle mani del nemico. Corbari e\nCasadei furono catturati e imp
	iccati il giorno seguente a Castrocaro\, mentre\nSpazzoli fu ucciso lungo 
	la strada per Forlì. I corpi dei quattro partigiani\nvennero esposti dai f
	ascisti in piazza Saffi\, a Forlì\, come monito alla\npopolazione. A tutti
	 e quattro fu conferita la Medaglia d’oro al Valor Militare\nalla memoria.
	\n\n\n\nLa mostra\, realizzata a ottant’anni da quei fatti\, nasce dalla c
	ollaborazione\ncon Cristiano Corbari\, nipote di Sirio\, che negli anni ha
	 raccolto e custodito\ndocumenti d’archivio\, fotografie e testimonianze a
	ppartenuti al nonno. Il\nmateriale ricostruisce il contesto storico della 
	Resistenza antifascista in\nRomagna e le azioni della banda Corbari.
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	gante di Pieve Cesato, a Faenza, ospita il Controfestival Romagna Brigante
	. L’iniziativa nasce da una produzione del Circolo Arci Brigante in collab
	orazione con le BSA, Brigate di Solidarietà Attive. Tre giornate che intre
	cciano dibattiti politici e sociali, concerti, mostre d’arte, uno stand ga
	stronomico e un percorso espositivo dedicato al comandante partigiano Siri
	o Corbari, nei giorni dell’ottantesimo anniversario della sua morte.</p><p
	></p><p>Il programma</p><p>Venerdì 11 settembre</p><p>Alle 18 l’apertura u
	fficiale del Controfestival, con i saluti del presidente nazionale delle B
	SA, Marco Fars, e del presidente nazionale Arci, Walter Massa, seguiti da 
	un monologo sulla Palestina di Francesca Fornario.</p><p></p><p>Alle 19,30
	 si apre il dibattito “Volontariato e mutuo soccorso: dall’Abruzzo al mond
	o”, dedicato alla storia delle BSA, nate nel 2009 a L’Aquila dopo il terre
	moto, quando oltre 800 attivisti si mobilitarono per portare solidarietà a
	lle popolazioni colpite. Da allora l’organizzazione e intervenuta in tutte
	 le principali emergenze italiane, dal sisma dell’Emilia nel 2012 a quello
	 di Amatrice nel 2016, fino alle alluvioni che hanno colpito l’Emilia-Roma
	gna, allargando negli ultimi anni il proprio raggio d’azione anche fuori d
	ai confini nazionali, con interventi a Lubiana nel 2023 e a Valencia nel 2
	024, dove e nata la prima sede permanente delle Brigate BSA all’estero.</p
	><p></p><p>Alle 21 la musica prende il centro della scena con gli spettaco
	li dello scrittore e musicista Marco Rovelli e del celebre gruppo rap Assa
	lti Frontali. Dalla mezzanotte spazio all’After Tekno con Nadeer e Vander.
	</p><p></p><p>Sabato 12 settembre</p><p>Alle 11 il dibattito “Chi educa qu
	ando nessuno educa? Immaginari, violenza simbolica ed educazione affettiva
	 e sessuale”, dal format “Leggere gli immaginari”, condotto da Babs Mazzot
	ti, attivista transfemminista, tra studi di genere e filosofia politica.</
	p><p></p><p>Alle 18 l’incontro “Ambiente, lotte e cambiamento climatico”, 
	con l’avvocato Andrea Maestri, la giornalista freelance Linda Maggiori, l’
	attivista storica del movimento “No Tav” Nicoletta Dosio e l’attivista e a
	mbientalista Francesca Santarella.</p><p></p><p>Dalle 21 sul palco T-Rex S
	quad, Svetlanas e Nabat, a seguire il dj set di Evil e Orso Mendoza.</p><p
	></p><p>Domenica 13 settembre</p><p>Alle 11 prosegue il ciclo “Chi educa q
	uando nessuno educa?” con l’appuntamento “Educare alle relazioni”, condott
	o ancora da Babs Mazzotti.</p><p>Alle 18 il dibattito “Geopolitica e resis
	tenze” riunisce Alessandro Orsetti, padre di Lorenzo “Orso”, ucciso dall’I
	sis a Baghuz per la causa curda, la giornalista Silvia Casadei, esperta di
	 Medio Oriente e in particolare del Libano, Adelmo Cervi, figlio di Verina
	 Castagnetti e Aldo, terzogenito dei sette fratelli Cervi fucilati dai fas
	cisti, il giornalista e militante Alberto Fazolo, oltre a esponenti politi
	ci del Kurdistan, di Cuba e della Palestina.</p><p></p><p>Alle 20 i concer
	ti conclusivi con Lympha, Cardboard Shap, Alessio Lega e Malasuerte Fi Sud
	, e a chiudere il dj set di Orso Mendoza.</p><p></p><p>Le mostre</p><p>Per
	 tutta la durata del controfestival lo spazio “Arte in fieri” ospita una m
	ostra collettiva che comprende una raccolta fotografica delle BSA, un perc
	orso di stampe di artisti internazionali dedicato alla Palestina, i lavori
	 di pittura contemporanea di Melco, le opere di Heriz Bhody Anam, la mostr
	a di ceramica “La banda Corbari” di Michela Puce e l’esposizione “Rottami 
	in arte” di RecycledMor. Nei tre giorni, street artist, writer, muralisti 
	e Patrizia Diamante lavoreranno inoltre dal vivo sulla grande superficie d
	el circolo, realizzando una grande opera collettiva.</p><p></p><p>Il Circo
	lo Arci Brigante presenta anche “La beffa e la lotta: Sirio Corbari, una v
	ita da antifascista per la libertà”, un percorso espositivo dedicato a una
	 delle figure più note della Resistenza romagnola. Nato a Faenza il 10 gen
	naio 1923, operaio meccanico, Sirio Corbari, cui nome di battaglia fu “Sil
	vio”, scelse la lotta clandestina dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943.
	 Rifugiatosi sull’Appennino tra Forlì e Ravenna, fondò e guidò una formazi
	one partigiana indipendente di circa cinquanta uomini, la banda Corbari, c
	he lottò contro i presidi nazifascisti della zona. Il 17 agosto 1944, insi
	eme alla compagna Iris Versari e ai partigiani Adriano Casadei e Arturo Sp
	azzoli, fu circondato dai fascisti in seguito a una delazione. Versari, fe
	rita e impossibilitata a fuggire, si tolse la vita per non cadere nelle ma
	ni del nemico. Corbari e Casadei furono catturati e impiccati il giorno se
	guente a Castrocaro, mentre Spazzoli fu ucciso lungo la strada per Forlì. 
	I corpi dei quattro partigiani vennero esposti dai fascisti in piazza Saff
	i, a Forlì, come monito alla popolazione. A tutti e quattro fu conferita l
	a Medaglia d’oro al Valor Militare alla memoria.</p><p></p><p>La mostra, r
	ealizzata a ottant’anni da quei fatti, nasce dalla collaborazione con Cris
	tiano Corbari, nipote di Sirio, che negli anni ha raccolto e custodito doc
	umenti d’archivio, fotografie e testimonianze appartenuti al nonno. Il mat
	eriale ricostruisce il contesto storico della Resistenza antifascista in R
	omagna e le azioni della banda Corbari.</p>
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