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SUMMARY:L'economia di guerra a Torino: dalle Aziende all'università
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DESCRIPTION:Verso il 25 aprile contro guerra e fascismo.\n\nSe è vero che r
	ispetto a 81 anni fa le nostre città non sono più teatro di\nguerra\, o me
	glio fortunatamente non cadono più le bombe\, è altresì vero che il\nsiste
	ma della guerra\, di chi la arma e la produce è ben radicato sui nostri\nt
	erritori e  sempre più in espansione. \n\nNel contesto geopolitico contemp
	oraneo conflitti\, guerre e genocidi ci vengono\nraccontati come strumenti
	 inevitabili\, effetti indesiderati di un sistema\ncostruito per risolvere
	 i contenziosi imperialisti lontano dall'Europa e dalle\nnostre indifferen
	ti città. \n\nRegna nelle parole dei nostri politicanti un'evidente compli
	cità. Una complicità\nmascherata da un'indifferenza generale intorno a tem
	i 'troppo grandi e troppo\nlontani' per essere affrontati con chiarezza. E
	ppure\, la verità è che non c'è\nnulla di lontano\, anzi la macchina inter
	nazionale della guerra imperialista\nparte anche dalla nostra città: qui l
	a guerra viene progettata\, assemblata e\nspedita al miglior offerente\, t
	utto questo sotto il vigile sguardo delle\nistituzioni\, le stesse che mil
	lantano incredulità e sconcerto all'inasprimento\ndei conflitti. \n\nTorin
	o\, più di ogni altra città in Italia\, si sta riconvertendo all'industria
	\nbellica\, mettendo a disposizione immense zone ormai in via di\ndeindust
	rializzazione\, la forza lavoro retaggio del cuore operaio torinese\, e il
	\nsapere prodotto dal sistema universitario. \n\nLa guerra parte da qui\, 
	le radici delle catastrofi disseminate nel mondo sono\nmolto più vicine di
	 quanto ci venga raccontato. \n\nPer ricostruire queste radici e le loro r
	amificazioni @stopriarmo presenterà\,\nper la prima volta a Torino\, la ma
	ppatura delle infrastrutture belliche\, il\n@Collettivo Ohm il dossier sul
	le tesi belliche e sulla ricerca al Politecnico e\n@giovanipalestinesi un 
	approfondimento sull'ultimo report sul traffico di armi\ndall'Italia ad Is
	raele che coinvolge il mondo della logistica.\n\n E se la guerra parte da 
	qui\, toccherà capire come fermarla!
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	n Paolo Antifascista
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Verso il 25 aprile contro guerra e fascismo
	.</p><p>Se è vero che rispetto a 81 anni fa le nostre città non sono più t
	eatro di guerra, o meglio fortunatamente non cadono più le bombe, è altres
	ì vero che il sistema della guerra, di chi la arma e la produce è ben radi
	cato sui nostri territori e&nbsp; sempre più in espansione.&nbsp;</p><p>Ne
	l contesto geopolitico contemporaneo conflitti, guerre e genocidi ci vengo
	no raccontati come strumenti inevitabili, effetti indesiderati di un siste
	ma costruito per risolvere i contenziosi imperialisti lontano dall'Europa 
	e dalle nostre indifferenti città.&nbsp;</p><p>Regna nelle parole dei nost
	ri politicanti un'evidente complicità. Una complicità mascherata da un'ind
	ifferenza generale intorno a temi 'troppo grandi e troppo lontani' per ess
	ere affrontati con chiarezza. Eppure, la verità è che non c'è nulla di lon
	tano, anzi la macchina internazionale della guerra imperialista parte anch
	e dalla nostra città: qui la guerra viene progettata, assemblata e spedita
	 al miglior offerente, tutto questo sotto il vigile sguardo delle istituzi
	oni, le stesse che millantano incredulità e sconcerto all'inasprimento dei
	 conflitti.&nbsp;</p><p>Torino, più di ogni altra città in Italia, si sta 
	riconvertendo all'industria bellica, mettendo a disposizione immense zone 
	ormai in via di deindustrializzazione, la forza lavoro retaggio del cuore 
	operaio torinese, e il sapere prodotto dal sistema universitario.&nbsp;</p
	><p>La guerra parte da qui, le radici delle catastrofi disseminate nel mon
	do sono molto più vicine di quanto ci venga raccontato.&nbsp;</p><p>Per ri
	costruire queste radici e le loro ramificazioni @stopriarmo presenterà, pe
	r la prima volta a Torino, la mappatura delle infrastrutture belliche, il 
	@Collettivo Ohm il dossier sulle tesi belliche e sulla ricerca al Politecn
	ico e @giovanipalestinesi un approfondimento sull'ultimo report sul traffi
	co di armi dall'Italia ad Israele che coinvolge il mondo della logistica.<
	/p><p>&nbsp;E se la guerra parte da qui, toccherà capire come fermarla!</p
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