Cura e Digitale. Spazi di condivisione e confronto

Cura e Digitale. Spazi di condivisione e confronto

Contesto. L’onda del cambiamento

Nel giro di pochi anni, la tecnologia digitale (da primi anni di internet all'IA) è diventata parte strutturale delle nostre vite: organizza il tempo, ridisegna gli spazi (sociali, culturali, politici), riformula i bisogni quotidiani e i modi di relazione. Questo va al di là delle scelte individuali, di quali app usiamo o quali social frequentiamo: il mondo è cambiato. Per questo diventa urgente fermarsi, fare il punto e confrontarsi insieme su come stiamo vivendo questo cambiamento, per riattivare la nostra capacità di consapevolezza e controllo, attenzione e possibilità di scegliere come viverlo.

Cosa si fa? Spazio di incontro e dialogo simmetrico

Proponiamo un percorso fatto di momenti di incontro in gruppo e di persona per confrontarsi sulle difficoltà che affrontiamo nell’uso del digitale: da come internet cambia la nostra capacità di fare attenzione, all’odio sui social, all’uso compulsivo al quale certe app e i dispositivi invitano.

  • Si tratta di incontri alla pari, a partire dalle esperienze personali, senza “giusto” e “sbagliato”: vorremmo creare uno spazio sicuro, dove siano la cura e l’ascolto a contare, non le competenze tecniche.

  • Non è un percorso terapeutico ma un cerchio di parola collettivo, facilitato tramite metodi attivi con lo scopo di condividere esperienze, domande e pratiche quotidiane, e di formare, sul lungo termine, una rete di supporto e consapevolezza.

  • Sul lungo termine vorremmo realizzare assieme azioni più concrete, sia di divulgazione (in forma teatrale, artistica, grafica) che di trasformazione (es. transizione verso infrastrutture digitali etiche e umane). Questa direzione sarà stabilita assieme a chi partecipa :)

Quando e dove? Costa qualcosa?

Ci incontriamo un sabato al mese, nelle seguenti date: 19 settembre, 17 ottobre, 21 novembre, 12 dicembre

Dalle ore 16.00 alle 19.30
La prima parte dell'incontro è dedicata alla condivisione, e a seguire una seconda parte più breve dedicata all'elaborazione dei contenuti emersi.
Nota:
è possibile partecipare solo alla prima parte dell'incontro (16-18 circa), ma in quel caso conviene arrivare puntuali alle 16.

Luogo: TEATRO DI SOCIODRAMMA di VIA CARTOLERIA 18, a BOLOGNA

Gli incontri sono gratuiti e aperti a chiunque, chiediamo un’offerta libera (il costo di un caffè, non di più!) per lo spazio che ci ospita, per aiutare a coprire le bollette. Se possibile, fateci sapere che ci siete: basta una mail a turro@tutanota.com o un messaggio (3519341395)

Perché “Cura”?

La cura è intesa come l'atto reciprodo di dare attenzione, ascolto e tempo alle necessità altrui, come responsabilità condivisa e costruzione di senso. Nel contesto più ampio, la cura è ciò che rende la riproduzione della società possibile: senza la cura siamo solo individui atomizzati e in competizione. Questo vale anche per il digitale: vale la pena chiedersi quali tecnologie accettiamo, quali rifiutiamo, collettivamente, e perché? Quale uso del digitale nutre la società e le relazioni, e quale invece le vampirizzano, trasformando le persone in risorse da sfruttare? Come può la tecnologia essere a servizio delle persone, e non viceversa?

Informazioni e contatto: turro@tutanota.com cell. 351 934 1395

NB: Il nostro sito https://cuco.noblogs.org/ e la nostra mail cuco@inventati.org saranno purtroppo chiusi per via dell'attacco subito dal collettivo I/A che ci ospitava. Apriremo a breve un nuovo sito e mail. Per il momento, valgono i contatti qui sopra!