Flashmob contro il piano di sviluppo aereoportuale di Orio al Serio

Flashmob contro il piano di sviluppo aereoportuale di Orio al Serio

Prossimo passo della mobilitazione promossa per contrastare l'espansione prevista dal nuovo piano di sviluppo aeroportuale di Orio al Serio sarà il FlashMob previsto per giovedì p.v., presso la sede di SACBO.

Anche Progetto BASE aderisce all'iniziativa, e vi invita a partecipare numerosi.

Vi ricordiamo inoltre, qualora non l'aveste ancora fatto, di firmare la petizione on-line, contenente tutte le richieste dei promotori.

Oppure firmare in presenza presso i numerosi banchetti che nelle prossime settimane varie realtà civiche e politiche organizzano su tutto il territorio di Bergamo ed in molti paesi coinvolti dal traffico aereo.
Il link per firmare on-line: https://www.change.org/.../no-al-nuovo-piano-di-sviluppo...

Questo il comunicato stampa congiunto di tutti gli aderenti, arrivato oggi a 18 adesioni, divise tra comitati civici e partiti politici:

NO AL NUOVO PIANO DI SVILUPPO DELL'AEROPORTO DI ORIO AL SERIO.
FLASH MOB GIOVEDÌ 10 SETTEMBRE 2026 ALLE ORE 18:00 DAVANTI AL CANCELLO DEGLI UFFICI DIREZIONALI DELLA SACBO, VIA ORIO AL SERIO, 49, GRASSOBBIO (BG).
SONO INVITATI I GIORNALISTI ALLA CONFERENZA STAMPA ALLE ORE 18:30
BASTA. L'ARIA È SEMPRE PIÙ PESANTE, IL RUMORE CI SVEGLIA DI NOTTE, IL TERRITORIO È ALLO STREMO.

Mentre SACBO — ente gestore dell'aeroporto — e le compagnie aeree festeggiano record su record di profitti, la nostra vita viene letteralmente calpestata.
Chi vive attorno allo scalo respira veleno e soffre di insonnia da anni. Chi ci lavora dentro affronta ogni giorno la piaga dello sfruttamento e del lavoro povero.
Non ci facciamo più incantare dalle favole del greenwashing. SACBO — con Comune di Bergamo Provincia di Bergamo finora inerti — prova a venderci la bufala della "crescita sostenibile". Ma la sostenibilità non esiste quando l'unica cosa che cresce davvero sono i livelli di CO2 nell'aria.

I NUMERI DEL PIANO DI SVILUPPO: ECCO COSA VOGLIONO IMPORCI
Un'impennata di voli inaccettabile: a luglio 2026 abbiamo toccato la quota record di 347 movimenti al giorno, la media mensile più alta in assoluto. E ora vogliono persino peggiorare la situazione, spingendo la media da 298 a 367 movimenti giornalieri, fino a circa 400 nei mesi estivi.

Un aereo ogni manciata di minuti sopra le nostre teste.

Boom dei voli notturni: il diritto al riposo e alla salute cancellato per il loro fatturato.

La cosiddetta "locomotiva d'Italia" è in realtà un treno in rotta di collisione che sta travolgendo chi risiede e chi lavora qui.

Non è eccellenza: è svendita del nostro territorio e della salute di chi ci abita.

PRETENDIAMO AZIONI IMMEDIATE DA SACBO, COMUNE DI BERGAMO E PROVINCIA:

Stop immediato e definitivo al Piano di Sviluppo e riduzione drastica del numero di voli.

Cessazione totale dei voli notturni e rispetto tassativo dei limiti di legge sulla zonizzazione acustica.

Applicazione rigorosa e non negoziabile delle prescrizioni ambientali.

Abolizione delle tratte a corto raggio laddove esiste un'alternativa ferroviaria valida.

Abolizione dei voli regionali per Genova, Perugia e Rimini (ad oggi solo sospesi).

Fine immediata al lavoro povero, al precariato e alla logica degli appalti al ribasso.

Stop alla gentrificazione a Bergamo e nei comuni limitrofi.

DETTAGLI DEL FLASH MOB

Quando: Giovedì 10 settembre 2026 – ore 18:00

📍 Dove: Al cancello degli Uffici Direzionali della SACBO, via Orio al Serio 49, Grassobbio (BG).

Porta cartelli, striscioni, megafoni e tutta la tua rabbia.

Riprendiamoci il nostro futuro, il nostro sonno e i nostri quartieri.

LA NOSTRA SALUTE VIENE PRIMA DEI LORO PROFITTI !